Tenore dalla vocalità lirica leggera, Enrico Iviglia è specializzato nel repertorio rossiniano. Diplomatosi con il massimo dei voti al Conservatorio di Torino, ha proseguito la sua formazione presso l’Accademia Rossiniana di Pesaro (Belfiore/Il viaggio a Reims) e il biennio del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto (Almaviva/Barbiere e Don Ramiro/Cenerentola).
Ha debuttato oltre trenta ruoli nei principali teatri italiani e internazionali, tra cui il Teatro alla Scala di Milano (Lindoro/L’Italiana in Algeri), La Fenice di Venezia (Almaviva/Il Barbiere di Siviglia), il Teatro San Carlo di Napoli (Licomede/Achille in Sciro – Lucio e Gondoliero/Otello), il Teatro Real di Madrid (Libenskof/Il viaggio a Reims) e il Bunka Kaikan di Tokyo (La Cenerentola).
Tra i vari nomi è stato diretto da Gianandrea Noseda, Donato Renzetti, Bruno Campanella e Claudio Abbado, e con registi di spicco quali Luca Ronconi, Pier Luigi Pizzi e Jean-Pierre Ponnelle.
Tra gli impegni recenti: Ferrando/Così fan tutte allo Stadttheater di Dessau (Germania) con repliche fino ad Aprile 2026. Il trionfo del Tempo e del Disinganno (Tempo) per Asti Lirica, Remendado/Carmen nei teatri di Pavia (Teatro Fraschini), Bergamo (Teatro Donizetti) con il circuito As.Li.Co. e Piacenza (Teatro Municipale), Sociale di Valenza e Cavour di Imperia. La stagione 2026 proseguirà con “Juliét e Romeo” al Verdi di Trieste, l’opera settecentesca “Ape musicale/Capriccio al Piccolo festival del Friuli, La scala di seta/Dorvil al Rossini Opera Festival, “Lohengrin” al Teatro Municipale di Piacenza e Pavarotti di Modena.