Descritta dalla rivista OperaNow come “un magnetico mezzosoprano italiano che ha rubato la scena nei panni di Carmen”, Arlene Miatto Albeldas ha recentemente debuttato negli Stati Uniti presso Opera Carolina, interpretando Ciesca (Gianni Schicchi) e Zelatrice (Suor Angelica), e come cover di Zia Principessa.
Benché dotata di una voce molto versatile, il suo recente percorso artistico riflette un repertorio sempre più incentrato su Verdi, Puccini e il verismo.
Nel 2024 debutta al Teatro Regio di Parma, durante il Festival Verdi, risultando la prima allieva dell’Accademia a esibirsi mentre era ancora in corso di formazione, nel ruolo di Imelda in La battaglia di Legnano a fianco di Marina Rebeka, sotto la direzione di Diego Ceretta e la regia di Valentina Carrasco.
Nel 2025 torna al Regio come Bersi in Andrea Chénier, accanto a Gregory Kunde, Saioa Hernández e Luca Salsi, sotto la direzione di Francesco Lanzillotta; è stata poi cover di Rosina ne Il barbiere di Siviglia, diretto da George Petrou e con la regia di Pier Luigi Pizzi. Tra gli impegni della stagione figurano il debutto solistico nel Requiem di Salieri al Teatro Salieri di Legnago e alla Fondazione Teatro Coccia di Novara, una doppia collaborazione con il Teatro La Fenice di Venezia interpretando Rosina e Maddalena, Suzuki in Madama Butterfly in tournée nel Regno Unito con Opera Brava, Mrs. Quickly in Falstaff per Aspettando Falstaff – Regio in Tour, il debutto al Teatro Goldoni di Livorno come Beppe in L’amico Fritz di Mascagni e un recital solistico al Festival Giovanni Paisiello di Taranto.
Nello stesso anno risulta vincitrice assoluta del Concorso Voci Mascagnane, ottenendo il Premio Mascagni, il Premio Soroptimist, il Premio Fondazione Teatro Goldoni di Livorno e il Premio Macerata Opera Festival; ha ottenuto il Secondo Premio e il Premio Opera Tirana al Concorso Marmo all’Opera, e il Terzo Premio al Concorso Internazionale di Canto Mattia Battistini.
Nel 2026 è vincitrice nella ANON – The Anonymous Audition Project di NYIOP e finalista nell’Agorà Lyric Competition.
Il 2026 include il suo debutto come Musico in Manon Lescaut al Teatro Regio di Parma, il suo ritorno a Opera Carolina come Dritte Dame (Die Zauberflöte); il suo debutto come Zita (Gianni Schicchi) e Zia Principessa (Suor Angelica) al Teatro Pergolesi di Jesi, Alcide (Alcide) al Giovanni Paisiello Festival e La Madre (Il Prigioniero) al Piccolo Opera Festival, oltre al debutto nel Requiem di Verdi e a un recital solistico presso l’Opera di Tirana.
Nel 2027 debutterà nel ruolo della Strega di Marzapane in Hänsel und Gretel di Humperdinck al Teatro La Fenice di Venezia.
Nel Regno Unito e in Irlanda è stata allieva della National Opera Studio di Londra e ha collaborato con Welsh National Opera, English National Opera, Opera North, The Grange Festival, Wexford Festival Opera e il Tête à Tête Opera Festival di Londra.
Il suo repertorio comprende, tra gli altri, ruoli come Carmen (WNO, ENO, Opera Brava), Charlotte (Werther), Suzuki (Madama Butterfly), Maddalena (Rigoletto), Dorabella (Così fan tutte – WNO), Cornelia (Giulio Cesare in Egitto – WNO), Lucretia (The Rape of Lucretia – WNO, ENO, Opera North), Polina (La dama di picche – The Grange Festival), Zaida (Il turco in Italia), Teresa (La sonnambula), Cherubino (Le Nozze di Figaro – EtnaOpera Festival), Dorina (La Diavolessa – Teatro Olimpico), Messaggera/Speranza (Orfeo – Orfeo Week), oltre che première di ruoli contemporanei come Lady Louisa Wolseley (The Master – Wexford Festival Opera), Dmitra (The last Siren – Tête à Tête Opera Festival) e The Pope (The Burning Question).
Accanto all’attività operistica svolge un’intensa attività concertistica e sinfonica, esibendosi in sale quali London Coliseum e St David’s Hall. Tra i progetti rilevanti figurano la Sinfonia n. 3 di Mahler con la Royal Orchestral Society alla Cadogan Hall, la Petite Messe Solennelle di Rossini con l’Orchestra della Magna Grecia, il Messiah di Handel e il Requiem di Mozart.
È vincitrice del Concorso Internazionale Simone Alaimo, del Sybil Tutton Opera Award (2021), dell’Audition Oracle’s Make Music Award (2022), ed è stata semifinalista in concorsi internazionali quali il Tenor Viñas, AsLiCo, il Concorso Pietro Antonio Cesti e il Concorso Voci Verdiane.
Ha collaborato con direttori d’orchestra tra cui Stefano Vignati, Francesco Lanzillotta, Francesco Ivan Ciampa, George Petrou, Francesco Ciluffo, Diego Ceretta, Paul Daniel,Olivia Clarke, Jeremy Silver, Stephen White, Orlando Jopling, Christoph Eschenbach, Giancarlo Rizzi, Andrew Griffiths, James Southall e Norbert Baxa, e con registi tra cui Paul Curran, Olivia Fuchs, Amy Lane, Emma Jenkins, Keith Warner, Orpha Phelan, Pier Luigi Pizzi, Valentina Carrasco, Nicola Berloffa, Roberto Catalano, Bepi Morassi, Carlo Antonio De Lucia, Cesare Scarton, Massimo Gasparon, Roberto Cavosi, Mathilde Lopez, Hartmut Schörghofer e Conor Hanratty.
Dopo gli studi al Conservatorio Santa Cecilia di Roma con Carlo Desideri, ha perfezionato la propria formazione con Manuela Custer all’Accademia di Alto Perfezionamento Lorenzo Perosi di Biella, all’Accademia per l’Opera di Verona studiando prassi barocca con Sonia Prina, e alla Scuola di Musica di Fiesole con Patrizia Ciofi.
Attualmente prosegue lo studio con Renata Lamanda e Gaëlle Meyer.
È stata selezionata per una masterclass con Dame Sarah Connolly, trasmessa in diretta su Opera Vision, e ha partecipato a masterclass con Ernesto Palacio, Barbara Frittoli, Monica Bacelli e Fiorenza Cedolins, per citarne alcune.
Parallelamente all’opera esplora anche altri linguaggi musicali; dopo il progetto Romancero Gitano ha avviato una collaborazione con il chitarrista Massimo Scattolin per la creazione di brani originali ispirati ai versi di García Lorca.

